Comitato promotore per una campagna di adesioni individuali al Partito della Sinistra Europea

Europe ? Left !

Con il presente appello inauguriamo europeleft.it, il sito di Europa a sinistra, il comitato che in Italia promuove la campagna di adesioni individuali al Partito della Sinistra Europea.

1. L’UNIONE EUROPEA NON È L’EUROPA UNITA

Le politiche di austerity dell’ultimo decennio hanno esasperato i tratti anti-democratici, anti-sociali e anti-popolari del Trattato sull’Unione europea (Maastricht, 1992), che ha reso le economie nazionali sempre più interdipendenti e sottoposte al peso di oneri imposti da istituzioni non elette dai cittadini.

La Commissione, il Consiglio, la Corte di Giustizia e la Banca Centrale Europea sono oggi le vere sedi decisionali a discapito dei Parlamenti nazionali ed europeo ed esercitano un penetrante condizionamento nella definizione degli indirizzi economici e politici degli Stati membri, che li ha progressivamente indotti a smantellare i sistemi nazionali di protezione sociale in ossequio all’ideologia neoliberale condivisa dal blocco di potere che occupa stabilmente i vertici dell’Unione.

2. I SOVRANISTI FIANCHEGGIANO L’UNIONE E I SUOI SOSTENITORI

L’unica solidarietà ora vigente in Europa è quella delle classi dominanti, come dimostra la vicenda italiana del 2012, quando una maggioranza trasversale (dai democratici alla Lega) ha modificato la Costituzione per inserire l’obbligo del pareggio di bilancio ed aggravare ancora di più la compressione delle prerogative nazionali: una Santa Alleanza, quella tra sovranisti ed europeisti, che ha impedito ai cittadini di ricorrere al referendum.

Nell’interesse delle classi dominanti che non vogliono che i cittadini occupino lo SPAZIO PUBBLICO EUROPEO per concorrere democraticamente a determinare la politica dell’Unione, i sostenitori dell’Italexit e quelli dello status quo inscenano una falsa contesa che serve a distogliere la classe lavoratrice e i ceti popolari dall’obiettivo di organizzarsi sul piano europeo, dove vengono prese le decisioni che giorno dopo giorno peggiorano sensibilmente le loro condizioni di vita.

3. LA SINISTRA EUROPEA, UNICA ALTERNATIVA PER OPPORSI A QUESTA EUROPA

Da sempre una sola voce si solleva costantemente a difesa dei popoli europei: quella dei partiti che si collocano a sinistra della socialdemocrazia in Europa e del Partito democratico in Italia, gli unici che oggi abbiano un progetto alternativo all’attuale Unione. Solo le decine di milioni di cittadini che nel 2019 hanno votato la Sinistra Europea non sono stati traditi, perché solo questo gruppo si è compattamente schierato all’opposizione della Commissione presieduta da Ursula Von Der Leyen.

 4. ADERIRE AL PARTITO EUROPEO DELLA SINISTRA, PER UNA EUROPA PARTECIPATA E PER ESTENDERE LA LOTTA

Nato nel 2004 per federare l’iniziativa politica dei partiti nazionali della sinistra alternativa e promuovere una strategia comune di emancipazione della classe lavoratrice e dei ceti popolari, il Partito della Sinistra Europea è uno dei pochi europartiti a permettere alle singole cittadine ed ai singoli cittadini di aderire direttamente, lasciandoli liberi di organizzarsi nel modo che ritengano più efficace.

A questo fine costituiamo il comitato promotore di una campagna straordinaria di adesioni individuali al Partito della Sinistra Europea, che saranno raccolte tramite il sito europeleft.it e trasmesse nel rispetto delle norme sul trattamento dei dati personali. Altresì istituiremo e terremo aggiornato un albo degli aderenti che servirà a costruire uno spazio nazionale dedicato a sostenere l’unica voce coerentemente critica presente nell’Europarlamento ed a potenziare la sua attività nel nostro Paese. Ci proponiamo così di facilitare l’esercizio collettivo dei diritti degli aderenti, sul piano europeo e su quello nazionale, dove instaureremo un rapporto di amichevole collaborazione con tutti i soggetti aderenti al partito europeo.

Europa? A Sinistra!

Pietro Soldini, Andrea Allamprese,  Cesare Antetomaso, Marco Chiumarulo, Antonello Ciervo, Antonino Comi, Claudia D’Alberto, Carla Diddi, Giacomo di Foggia, Barbara Ferretti, Mattia Gambilonghi, Samia Kouider, Francesca Lacaita, Sandro Medici, Armando Pitocco, Mario Sabatino, Alessandro Tedde